Ok al progetto, parola al Consiglio per il voto.
L’opposizione: «Accelerazione non giustificata»
La commissione urbanistica, con il voto a favore dei membri della maggioranza e il no dell’opposizione, ha dato il via libera al progetto preliminare e all’adozione della variante urbanistica di traforo delle Torricelle e Passante nord. Adesso la palla passa al Consiglio comunale dove la pratica arriverà domani. «Un’accelerazione non giustificata», ha protestato la capogruppo del Pd Stefania Sartori, «tanto più», ha aggiunto, «che approvando ora la variante, i cittadini toccati dagli espropri che volessero presentare osservazioni perdono praticamente un mese, poiché in agosto molti uffici, compresi quelli comunali sono chiusi o procedono a rilento, quindi l’iter per loro diventa una corsa ad ostacoli».
L’assessore alla mobilità Enrico Corsi ha però assicurato che «come si è già fatto, anche in questa fase saranno accolte eventuali osservazioni che giungeranno oltre i termini». E a proposito di espropri, il leghista Enzo Flego ha invitato l’amministrazione comunale a liquidare i pagamenti «in tempi celeri» e a «riconoscere la perdita di valore delle case adiacenti l’opera stradale».
Particolarmente pesanti le critiche di Roberto Uboldi del Pd: «Con quest’opera si metteranno le mani nelle tasche dei cittadini per 45 anni, sarà una sorta di tassa di scopo ma con un esattore privato che oltre ai costi conteggerà i guadagni, inoltre con questa decisione ipotechiamo il futuro della città e i bilanci delle nove amministrazioni comunali che verranno dopo di noi».
Per Corsi, tuttavia, «qualunque scelta di queste dimensioni, come il progetto di tramvia della passata amministrazione, impegna il Comune per anni, quanto alle mani in tasca dei cittadini», ha aggiunto, «è molto più oneroso, e inquinante, la situazione attuale che richiede 40 minuti di tempo per fare quattro chilometri e mezzo. Col traforo ne basteranno cinque».
Riferendosi a studi «oggettivi» sul traffico, l’assessore ha confermato che il progetto in via di approvazione prevede ulteriori opere da realizzarsi nel 2035. La principale sarà il raddoppio della bretella verso la Valpolicella.
E.S.


















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