Traforo: neanche la respirazione bocca a bocca lo salverà - Traforo di Verona
2199
post-template-default,single,single-post,postid-2199,single-format-standard,page-builder,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-3.3,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive

Traforo: neanche la respirazione bocca a bocca lo salverà

Mercoledì sera il Cipe ha approvato il PEF (Piano Economico Finanziario) dell’autostrada A4 Brescia-Padova in cui, oltre la Valdastico Nord, era compreso l’intervento di 53 mln a favore del Traforo. Intendiamoci: il Cipe non è entrato nel merito del finanziamento al Traforo, ma ha approvato in blocco l’elenco di una ventina di interventi che la concessionaria dovrebbe attuare entro il 2026. Si tratta di un elenco che, fino a quando non verranno definiti i costi della Valdastico e il peso del pedaggio gratuito nella tratta della nuova infrastruttura in territorio trentino, ben difficilmente darà origine a nuovi cantieri. Se ne riparlerà, dunque, fra un paio d’anni, al termine di una difficile trattativa con la provincia di Trento a cui il tema Valdastico risulta oltremodo ostico. Non solo, come ho anticipato qualche giorno fa, per recuperare i mancati introiti del pedaggio gratuito del tutto presumibilmente verranno sacrificati gli investimenti meno utili all’autostrada. Mi pare che il primo a finire sotto la ghigliottina dovrebbe essere proprio il finanziamento del Traforo che, peraltro, non potrebbe essere legittimamente utilizzato per l’infrastruttura principale come chiede Technital. Ma riuscirà Tosi a reggere il moccolo del Traforo fino ad allora? Credo proprio di no: il moccolo, già esausto, si esaurirà prima da solo.

No Comments

Post a Comment

5 − 1 =